Cooperazione Internazionale Decentrata con Koussanar

Il Comune di Koussanar si trova a circa 400 Km dalla capitale del Senegal Dakar, è composta da circa centro villaggi di varie dimensioni, per una popolazione complessiva di circa 30.000 abitanti.

Nel febbraio 2017 è stato formalizzato un accordo tra il Comune di Rivalta, il Comune di Bruino e il Comune di Koussanar per realizzazione del progetto Naforè: seminare e costruire il futuro che attualmente comprende due sottoprogetti: A come Acqua...A come Africa e Giovani germogli a Koussanar.
Naforè è una parola in lingua Peule (parlata in Senegal oltre a Wolof e Mandinga): indica un concetto articolato di crescita collettiva e di condivisione.

A Come Acqua...A come Africa

L'attenzione ai temi della pace e della solidarietà non possono essere disgiunti dall'impegno concreto verso la difesa dei beni comuni come l'acqua, intesa come bene universale inalienabile.

L'Ato3 di Torino ha invitato tutti i Comuni del suo territorio a presentare progetti per la concessione di contributi a sostegno della Cooperazione decentrata nell'ambito del settore idrico: il CO.CO.PA. - Coordinamento Comuni per la Pace, ha elaborato un programma consortile comprensibo dei vari progetti dei Comuni aderenti denominato A come Acqua... A come Africa.

Il Comune di Rivalta di Torino ha aderito al progetto con l'Amministrazioni di Bruino, scegliendo di intervenire nell'area del Comune di Koussanar in Senegal. L'obiettivo del progetto è il miglioramento concreto delle condizioni di vita della popolazione locale attraverso la costruzione di infrastrutture idriche e il raffozamento delle politiche di gestione pubblica dell'acqua.

Giovani germogli a Koussanar

Si tratta di un progetto finalizzato a formare dei giovani senegalesi affinchè possano fare dell'orticoltura una fonte di reddito. Saranno accompagnati attraverso la formazione e un sostegno economico nella fase di avvio dell'attività.

Il progetto prevede anche un supporto alla radio popolare, molto ascoltata, che verrà utilizzata anche per promuovere il progetto stesso e chiamare i giovani alla partecipazione.

Infine è prevista la creazione di un rapporto con giovani rivaltesi al fine di incoraggiare la reciproca conoscenza e lo scambio di esperienze nel campo dell'orticoltura.